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COMUNITA' DI PRONTA ACCOGLIENZA

Il progetto “Comunità di pronta accoglienza”, è realizzato in partnership con la Fondazione UMANA MENTE, Fondazione del Gruppo Allianz.

OBIETTIVI
Obiettivo generale
- Offrire cura e protezione a minori in difficoltà allontanati con urgenza dalla loro famiglia, garantendo loro il soddisfacimento di esigenze quali vitto, alloggio, tutela, sostegno affettivo e supporto relazionale.
Obiettivi specifici
- Accogliere prontamente e temporaneamente minori in difficoltà supportando e facilitando il loro inserimento in struttura.
- Promuovere un adeguato processo di maturazione psicologica, relazionale e sociale del minore.
- Individuare soluzioni stabili che favoriscano un adeguato sviluppo psicosociale dei bambini/e ragazzi/e, prevedendo nei casi in cui non è possibile un rientro nelle famiglie di origine un inserimento presso comunità educative o famiglie affidatarie.

DESTINATARI
Minori con un’età compresa tra i 6 e i 17 anni.

Modalità e di inserimento e tempo di permanenza
L’inserimento del minore nella struttura avverrà in applicazione o in attesa di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni, su segnalazione da parte di:
- Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni;
- Servizi Sociali Territoriali;
- Forze dell’Ordine.
Il tempo di permanenza di ogni minore ospite può essere di massimo 60 giorni, estensibile a 90 qualora se ne ravvisi la necessità

ENTI E ISTITUZIONI COINVOLTE
Nel progetto sono coinvolti sin dall’inizio il Comune di Catania e il Dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda USL3. Collaborano inoltre la Caritas Diocesana di Catania e l’Associazione Mani Tese Sicilia

METODOLOGIA OPERATIVA
Il servizio si sviluppa attraverso l’accoglienza e l’osservazione, il percorso educativo durante la permanenza e le dimissioni.
1) Accoglienza e Osservazione
L’Accoglienza è strutturata in modo da rispondere ai bisogni immediati del minore in ingresso:
- sostegno psicologico;
- rassicurazione e maternage;
- cura igienico-sanitaria.
2) Permanenza
Nel corso della permanenza del minore nella struttura si costruisce il percorso educativo che si snoda in tre momenti:
- definizione di una prima ipotesi d'intervento rispetto ai bisogni ed alle risorse del minore;
- individuazione e programmazione di percorsi necessari al raggiungimento di obiettivi prefissati:
- ricerca e attivazione di risorse esterne alla comunità in grado di rispondere ai bisogni del minore.
3) Dimissioni
La dimissione costituisce l'epilogo del progetto educativo all’interno della Comunità di accoglienza e l’inizio di un nuovo percorso in relazione alle risorse attivate sulla base dei bisogni accertati durante la permanenza del minore nella struttura. Verrà garantito al minore supporto nel momento di passaggio dalla struttura di pronta accoglienza alla risorsa individuata (famiglia affidataria, comunità alloggio, casa famiglia, ecc).


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