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CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE

"IL CROGIOLO"

PRESENTAZIONE

Il Centro di Aggregazione Giovanile "Il Crogiolo" è un'ampia struttura, comprendente campi sportivi, spazi verdi, laboratori attrezzati, ubicata nel quartiere di San Giovanni Galermo a Catania. Esso è aperto tutti i pomeriggi e rivolto ai giovani del quartiere, che, attraverso l'attivazione di numerosi laboratori, la presenza di educatori e tecnici fortemente motivati, si pone l'obiettivo di assicurare loro un corretto processo di socializzazione. Attraverso adeguate opportunità di sostegno affettivo/relazionale e la continua lettura critica dei bisogni dei ragazzi/e, si tenta la promozione delle potenzialità inespresse e la creazione di un contesto positivo di crescita e confronto. Inoltre si prefigge l'obbiettivo di attivare e/o potenziare i raccordi tra i ragazzi/e e le agenzie socializzanti pubbliche e private del contesto utilizzando a tale scopo la rete già esistente ed attiva.

La presenza della Cooperativa Prospettiva nel quartiere di San Giovanni Galermo a Catania si è caratterizzata, sin dalla nascita della Comunità alloggio, per il tentativo di creare una struttura in grado di ospitare minori sottoposti a provvedimento dell'autorità giudiziaria, che, contrariamente a quanto di solito avviene, si ponesse l'obiettivo di una costante e reale integrazione della struttura nel quartiere. In tal senso l'apertura del Centro di Aggregazione Giovanile all'interno degli spazi della Comunità alloggio ha rappresentato il tentativo più visibile e coerente di riuscire in tale intento. Esso ha infatti offerto continue e ripetute occasioni per i ragazzi della comunità di incontrare il quartiere, e per i ragazzi del luogo, di confrontarsi con una realtà normalmente ghettizzata e stereotipata come quella di una comunità per minori.

Il Centro di Aggregazione "Il Crogiolo", inoltre, rappresenta per il quartiere un importante punto di riferimento, luogo di incontro e di scambio ed, in particolare, per ragazzi/e che lo frequentano, un'occasione di crescita e di socializzazione.

UTENTI DEL SERVIZIO

Secondo quanto previsto dal Progetto, il servizio si rivolge ai minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni residenti nel quartiere di San Giovanni Galermo di Catania.

L'adesione al Centro è del tutto spontanea permettendo a qualsiasi ragazzo che lo desideri, con il solo limite della residenza, di partecipare alle attività che in esso regolarmente si svolgono. Per la fascia di utenti più bassa (appartenenti alle scuole elementari), si auspica, al momento del primo ingresso, un contatto con i genitori che favorisca, tra l'altro, il loro coinvolgimento nelle attività, la condivisione del progetto educativo e un reale scambio di informazioni e collaborazione. Il minore che desidera partecipare alle attività sportive è inoltre invitato a fornire idoneo certificato medico.

Il "Crogiolo" accoglie, inoltre, ragazzi/e con provvedimento di Messa alla Prova o segnalati dall'A.S.L. provenienti anche da altri quartieri. Per i primi, la frequenza è prescritta dall'Autorità Giudiziaria competente. Per i secondi rappresenta uno strumento di socializzazione guidata in collaborazione con l'èquipe medica interessata.

MODALITA' OPERATIVE

Il Centro di Aggregazione è aperto tutti i giorni per tre ore giornaliere. Al suo interno sono attivi diversi laboratori che hanno come scopo non tanto quello di formare dei piccoli specialisti nei vari settori, né solo quello di intrattenere i ragazzi/e, quanto piuttosto quello di creare le condizioni per promuovere l'autonomia personale e la capacità di autodeterminazione, offrendo validi strumenti di socializzazione. Partendo dalle caratteristiche e dai bisogni del singolo ragazzo e tenendo in considerazione la sua situazione familiare e i conflitti che in essa si manifestano, vengono elaborate strategie d'intervento e percorsi educativi mirati. Tale accompagnamento si sviluppa in diverse fasi. Dopo una prima fase di accoglienza, viene proposto un percorso individualizzato in accordo con i servizi e con l'adesione del ragazzo/a attraverso un programma/progetto educativo che miri ad approfondire tre aree di intervento: a) autonomia personale e sociale; b) contesto affettivo/relazionale; c) svilupppo cognitivo e personologico.

Periodicamente, inoltre, durante le riunioni di équipe viene verificato l'andamento dei progetti elaborati per il/la singolo/a ragazzo/a e, ove necessario, la rimodulazione degli stessi.

Il numero di ragazzi/e che attualmente frequenta il centro è di circa 60/70 unità giornaliere per un totale di circa 300 fruitori (divisi in due fasce di età: 6-10 anni e 11-17 anni).

I rapporti con le famiglie, oltre alla fase di presentazione e colloquio iniziale, sono costantemente tenuti dal coordinatore e dagli operatori del centro. Viene infatti considerato essenziale il rapporto coi genitori che vengono coinvolti attivamente in una sorta di partnership educativo facendosi promotori essi stessi di iniziative in favore dei loro figli.

STRUMENTI

Gli operatori coinvolti nelle attività del Centro di Aggregazione si servono nel loro operato di differenti strumenti. Essi, infatti, si incontrano settimanalmente durante la riunione d'équipe, momento di confronto tra gli educatori, i tecnici di laboratorio e quanti, anche a titolo volontario, lavorano all'interno del Centro. Durante detta riunione si valuta l'andamento delle attività, si attenzionano le esigenze dell'utenza e del quartiere nel suo complesso, si formulano proposte circa l'organizzazione dell'attività ordinaria (orari, laboratori, personale, ecc.) e straordinaria (feste, iniziative nel quartiere, spettacoli, ecc.). Inoltre, si concordano le situazioni di minori frequentanti il centro particolarmente problematiche al fine di un incontro con le famiglie, di un raccordo con le altre agenzie di socializzazione presenti nel quartiere, ovvero di una loro segnalazione ai Servizi Sociali Territoriali. Con questi ultimi si svolgono dei periodici incontri per valutare le esigenze dell'utenza, per segnalare i casi in difficoltà e per concordare il tipo di intervento più opportuno.

Il lavoro dell'equipe, composta da 3 educatori, da un coordinatore e dai tecnici di laboratorio, si serve di due strumenti cartacei (schede): la scheda d'ingresso e la scheda di intervento educativo.

L'equipe, infine, relaziona periodicamente sull'andamento del Centro e sulle attività svolte.


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